


La nostra è destinataria dei fondi rientranti nell’ambito delle azioni finanziate con il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la scuola, istituito dalla Legge Cinema e audiovisivo del 2016
PROGETTO CINEMA SCUOLA LAB – secondarie di I e II grado”
“Il linguaggio cinematografico e audiovisivo come oggetto e strumento di educazione e formazione” Decreto 4307 del 23/12/2025 – Ministero della Cultura – Ministero dell’Istruzione.”
Titolo del Progetto: “Nord, sud, ovest, est: viaggio visioni e prospettive cinematografiche nei territori di Arezzo, Valdarno aretino, Valdichiana, Casentino Valtiberina”
Il progetto Nazionale
CiPS è il PIANO NAZIONALE CINEMA E IMMAGINI PER LA SCUOLA promosso dal Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Direzione Generale per la comunicazione e le relazioni istituzionali. Le iniziative del Piano sono volte ad introdurre il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Con l’attuazione della legge 107 del 2015, l’educazione all’immagine è arrivata sui banchi di scuola e il cinema e l’audiovisivo sono entrati a pieno titolo nel Piano dell’offerta formativa delle scuole di ogni ordine e grado, non più e non solo in maniera strumentale, ma in quanto discipline specifiche in grado di contrastare l’analfabetismo iconico, di contribuire alla costruzione di una cultura audiovisiva comune e alla formazione di ambienti di apprendimento per competenze che pongano al centro gli studenti e le loro attuali esigenze culturali e formative, per arrivare alla formazione di un pubblico consapevole, favorire la comprensione critica del presente e capace di dialogare con la rivoluzione digitale in atto.
Successivamente, con la Legge Cinema e Audiovisivo del 14 novembre 2016, n. 220, nasce il Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola con Protocollo d’Intesa sottoscritto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Difatti, la Legge Cinema e Audiovisivo, all’articolo 27, accanto alle attività di promozione specifiche per il settore, al comma 1 lettera i) stabilisce anche di: “sostenere, di concerto con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, per un importo complessivo pari ad almeno il 3 per cento della dotazione del Fondo per il cinema e l’audiovisivo, aggiuntivo rispetto al limite previsto, il potenziamento delle competenze nel cinema, nelle tecniche e nei media di produzione e di diffusione delle immagini e dei suoni, nonché l’alfabetizzazione all’arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini”.
La norma pertanto prevede che ogni anno venga destinato a tale scopo il 3% del Fondo nazionale per il cinema e l’audiovisivo, pari almeno a 12 milioni di euro, utilizzati secondo quanto previsto nel Piano di intervento riferito a ciascun anno scolastico, elaborato dalle due Direzioni Generali.
Nello specifico, le azioni del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola sono orientate alla promozione della didattica del linguaggio cinematografico e audiovisivo e all’acquisizione di strumenti e metodi di analisi che favoriscano la conoscenza della grammatica delle immagini e la consapevolezza della natura e della specificità del loro funzionamento.